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Facebook e il pericoloso passo in avanti verso la privatizzazione della giustizia digitale

Facebook e il pericoloso passo in avanti verso la privatizzazione della giustizia digitale

«La libertà di espressione è sovrana, ma ci sono momenti in cui i contenuti possono essere in contrasto con autenticità, sicurezza, privacy e dignità. Alcune forme di libera parola possono mettere a rischio l'abilità di altre persone di esprimersi liberamente. Quindi bisogna trovare un bilanciamento». Con queste parole Facebook ha annunciato ieri il lancio di un non facilmente traducibile “Indipendent Oversight Board”, una sorta di “consiglio globale di supervisione” che si autodefinisce indipendente.

Vestager: ‘Il Gdpr non basta. Servono regole ad hoc per le OTT"

Vestager: ‘Il Gdpr non basta. Servono regole ad hoc per le OTT"

Il Gdpr non è sufficiente per proteggere i cittadini europei dall’invadenza e dagli abusi dei giganti del web e per questo servono nuove regole più stringenti per controllare e bloccare gli abusi nell’utilizzo dei nostri dati da parte delle grandi corporation digitale made in Usa. Questo in sintesi il pensiero di Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo e commissario alla Concorrenza della Commissione Ue, che in un discorso tenuto a Copenhagen ha dato un assaggio di quella che sarà la sua linea di condotta nei prossimi 5 anni.

Dalla ISO 27701 gli standard per i sistemi di gestione privacy, ma non per la certificazione sul Gdpr

Dalla ISO 27701 gli standard per i sistemi di gestione privacy, ma non per la certificazione sul Gdpr

La ISO 27701, quella che molti definisco la norma per la privacy in azienda è stata pubblicata in agosto. Al momento non risulta nel catalogo delle norme UNI per cui non è adottata a livello nazionale; ma siamo molto confidenti che verrà recepita presto come tutte le norme importanti della famiglia ISO 27001, che ricordiamo è preparata in modo congiunto con il settore “elettrico” (la sua sigla completa è ISO/IEC) e ha quindi validità “erga omnes”. La sua prima analisi ci fa subito capire alcuni aspetti importanti che sintetizziamo di seguito.

Attenti alle Pec trappola: non è il fisco a scrivere ma può dispiacere ugualmente

Attenti alle Pec trappola: non è il fisco a scrivere ma può dispiacere ugualmente

Qualche mese non fece scandalo la violazione delle caselle di posta elettronica certificata appartenenti a Ministeri ed Enti pubblici. Chi aveva la colpa di essersi fatto “fregare” dai pirati informatici se l’è cavata con un sorriso compiaciuto che sembrava dire “tranquilli, non è successo nulla…”. In un Paese poco serio non c’è spazio per prendere in considerazione eventi e circostanze che meriterebbero di essere trattati con grande severità.

Corte di Giustizia UE: la geolocalizzazione delle chiamate di emergenza è un diritto dei cittadini

Corte di Giustizia UE: la geolocalizzazione delle chiamate di emergenza è un diritto dei cittadini

A poco più di due settimane dalla tragedia del turista francese morto in Cilento e dalle polemiche seguite al mancato tempestivo arrivo dei soccorsi a causa dell’impossibilità di identificare la posizione del ragazzo attraverso la sua chiamata al 112, rimbalza dal Lussemburgo una Sentenza della Corte di Giustizia con la quale i Giudici del Lussemburgo ricordano che tutti i Paesi membri dovrebbero aver implementato già da tempo un sistema che consente l’identificazione della posizione di chi chiede soccorso attraverso gli smartphone e che gli operatori telefonici sono obbligati dalla Direttiva sul servizio universale a porre a disposizione del servizio di pronto soccorso, gratuitamente, i dati relativi alla posizione di chi chiama il 112.

Data breach, non c’è solo il Gdpr: imprese avvisate dopo il caso Yves Rocher

Data breach, non c’è solo il Gdpr: imprese avvisate dopo il caso Yves Rocher

Generalmente quando nelle aziende si verificano delle ingenti perdite di dati il primo pensiero va alle sanzioni che possono comportare le violazioni del Gdpr, ma il caso che ha recentemente coinvolto il gruppo di cosmesi francese Yves Rocher impone una riflessione su altre gravi conseguenze a cui possono andare incontro le società che si imbattono in un data breach.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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