Privacy a rischio negli aeroporti degli Stati Uniti: aumentano le perquisizioni invasive su smartphone e dispositivi elettronici dei passeggeri
Negli Stati Uniti le ispezioni agli aeroporti stanno diventando sempre più intrusive, e il controllo di cellulari e dispositivi elettronici pone una seria minaccia alla privacy e alla libertà individuale. Negli ultimi anni, l’attraversamento delle frontiere statunitensi si è trasformato infatti in una circostanza di vulnerabilità per la riservatezza dei passeggeri. Sempre più persone vengono infatti fermate negli aeroporti dopo che gli agenti della Customs and Border Protection (CBP) scoprono nei loro dispositivi elettronici messaggi, foto o post giudicati compromettenti.