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Svizzera a tappe forzate per adeguarsi alla privacy europea

Svizzera a tappe forzate per adeguarsi alla privacy europea

Tappe forzate per adeguare la normativa nazionale svizzera sulla tutela dei dati personali a quella europea. Secondo quanto recentemente scritto sul sito dell'Incaricato Federale della Protezione dei Dati e della trasparenza, lo scorso mese di dicembre il Consiglio degli stati della Confederazione elvetica ha terminato la consultazione sulla nuova legge svizzera sulla protezione dei dati (Lpd) per allinearla alla normativa sulla protezione dei dati personali emanata dall'Unione europea (nota come Gdpr) e alle leggi privacy internazionali.

Usa: girano video porno e vengono messe online a loro insaputa, 13 milioni di dollari di risarcimento

Usa: girano video porno e vengono messe online a loro insaputa, 13 milioni di dollari di risarcimento

La corte superiore di San Diego in California ha stabilito che un sito porno neozelandese dovrà risarcire 13 milioni di dollari di danni a 22 donne che secondo le accuse sono state raggirate, filmate e i cui video sono stati pubblicati a loro insaputa su internet.

UK: il governo pubblica online per errore l'indirizzo di oltre mille vip

UK: il governo pubblica online per errore l'indirizzo di oltre mille vip

Star, politici, ma anche alti funzionari di polizia dei reparti antiterrorismo. Ecco chi c'era nella lista pubblicata online per errore dal governo britannico: oltre mille nomi di personalità che a fine anno riceveranno un'onorificenza, con i relativi indirizzi di casa e di lavoro. Tutto consultabile liberamente per più di un'ora. Tra i nomi più celebri ci sono Elton John, il giocatore di cricket Ben Stokes, l'ex leader del Partito conservatore Iain Duncan Smith e la cuoca televisiva Nadiya Hussain.

Germania, multa di 9,55 milioni di euro a call center tedesco per mancata protezione dati

Germania, multa di 9,55 milioni di euro a call center tedesco per mancata protezione dati

L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali tedesca (BFDI) ha sanzionato il servizio call center del provider 1&1 Telecommunications per 9,55 milioni di euro per violazione del GDPR (General data Protection Regulation). Si tratta di una delle maggiori sanzioni pecuniarie mai erogate in Germania dall’entrata in vigore del nuovo regolamento Ue sulla data protection, comminata dal garante tedesco per violazione dell’articolo 32 del regolamento, che impone alle aziende di prendere provvedimenti ben definiti dal punto di vista tecnico ed organizzativo per la protezione dei dati personali dei clienti.

Cina, riconoscimento facciale obbligatorio per stipulare un contratto di telefonia mobile

Cina, riconoscimento facciale obbligatorio per stipulare un contratto di telefonia mobile

Per aprire un contratto di telefono mobile da oggi in Cina non basta più presentare la propria carta d’identità, è obbligatorio anche sottoporsi al riconoscimento facciale, fornendo alle aziende di telefonia la scansione del proprio viso. Il ministero dell’industria e tecnologia ha spiegato in una nota che gli operatori telecom debbono utilizzare programmi di intelligenza artificiale per verificare l’identità dei nuovi utenti. In Cina lo smartphone è la porta d’accesso a Internet.

Usa, proposta di un Gdpr a stelle e strisce

Usa, proposta di un Gdpr a stelle e strisce

Un’agenzia federale per la privacy. Centrata su regole-fotocopia del Gdpr europeo, e con valore per tutti gli Stati. Lo prevede la storica proposta di legge lanciata da Anna Eshoo e Zoe Lofgren (partito democratico), membri della Camera dei rappresentanti della Silicon Valley, California. L’agenzia ha già un nome: Digital Privacy Agency (Dpa).

Le novità del Regolamento UE 2016/679: il Data Protection Officer

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