Attestato di Qualità per gli esperti di privacy con la Legge 4/2013

Se fino a qualche anno fa erano diffuse una miriade di attività "ibride" che non erano riconosciute dal nostro ordinamento giuridico, la riforma sulle professioni operata con la Legge 4/2013 ha finalmente posto le basi affinché i cittadini e le imprese possano godere di maggiore trasparenza quando si apprestano a intrattenere rapporti con professionisti che non appartengono a una categoria organizzata in ordini o collegi, come lo sono tipicamente avvocati, ingegneri, o commercialisti. 

La Legge 14 gennaio 2013 n.4, consente infatti a categorie come quelle dei tributaristi e degli amministratori di condominio di non essere più classificati come professionisti di "serie B", ma di poter avere un' identità definita mediante l'adesione ad associazioni professionali tra i quali compiti rientrano quelli di stabilire l'aggiornamento professionale, la valorizzazione delle competenze degli associati e la vigilanza sul loro operato in base a codici deontologici e standard che le stesse associazioni devono stabilire, nonchè l’istituzione di sportelli di informazione e di risoluzione delle controversie a beneficio dei consumatori, con la possibilità di rilasciare attestati di qualità e di qualificazione professionale dei servizi agli aderenti che soddisfino un insieme minimo di standard qualitativi.

Tra le associazioni iscritte nell'elenco del Ministero Sviluppo Economico per le professioni non organizzate in ordini e collegi, c'è anche Federprivacy, che rappresenta la categoria dei privacy officer e consulenti della privacy, ovvero gli esperti della protezione dei dati.

"Grazie alla riforma delle professioni, la nostra associazione, è legittimata a rilasciare agli iscritti un attestato di qualità, che racchiude un vero e proprio DNA professionale, nel quale sono contenute una serie di informazioni di estrema utilità per consumatori e imprese - spiega il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi - Grazie ad un tesserino plastificato munito di fotografia, datori di lavoro e clienti possono sapere in modo attendibile se il professionista possiede effettivamente certi requisiti, se è dotato di una copertura assicurativa, se ha conseguito una o più certificazioni, se ha curato il proprio aggiornamento professionale, e anche il suo impegno a rispettare un insieme di regole etiche, dato che in base alla Legge 4/2013 abbiamo anche il compito di vigilare sulla condotta dei nostri associati".

Specialmente con l'introduzione del GDPR (General Data Protection Regulation), gli attestati di qualità rilasciati dalle associazioni professionali ai sensi della Legge 4/2013, rappresentano degli strumenti di "accountability" utili a verificare e "pesare" le competenze dei professionisti che non appartengono a un albo tradizionale.

Per ottenere gratuitamente l'Attestato di Qualità, che Federprivacy ha già rilasciato ad oltre trecento associati, occorre essere soci membri in regola con il pagamento della quota associativa e fare richiesta del tesserino seguendo l'apposita procedura online nell'area riservata del sito dell'associazione.

Per approfondimenti: Italia Oggi del 21 luglio 2014 - Affari & Finanza del 14 luglio 2014 - Comunicato Stampa Adnkronos del 10 luglio 2014 -  Italia Oggi del 12 luglio 2014

Note sull'autore

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Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati personali, iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della Legge 4/2013. Email: urp@federprivacy.it 

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