NEWS

Il dirigente scolastico non può censurare il libero pensiero che il docente esprime in chat

Capita spesso che alcuni dirigenti scolastici, con lo scopo di controllare le dinamiche interne alla scuola, intervengono ad ammonire i docenti che esprimono un pensiero critico, attraverso un messaggio WhatsApp nei numerosi gruppi amministrati dai collaboratori del dirigente. Una recente decisione della Cassazione, anche se non direttamente riferita al contesto scolastico, ha chiarito che il dirigente non può utilizzare le chat private dei docenti ai fini di sanzioni disciplinari.

(Download sentenza riservato agli associati)

Note sull'Autore

Federprivacy Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Prev No ai dati sulla morosità nella chat condominiale

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy