Visualizza articoli per tag: garante
Tempi stretti e documenti essenziali per i reclami al Garante privacy
Prosegue, a un anno di distanza dalla data di efficacia del Regolamento europeo per la protezione dei dati personali (Gdpr), l’opera di adattamento dell’ordinamento interno alla norma Ue. Se in prima battuta il percorso ha coinvolto principalmente il legislatore, la palla adesso è passata al Garante. Sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 e 9 maggio 2019 e già efficaci i regolamenti del Garante privacy numero 1 e 2 del 2019, volti a disciplinare i procedimenti amministrativi a rilevanza esterna di sua competenza, concernenti l’esercizio dei suoi compiti e poteri.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Termini di conservazione email dei lavoratori, il Garante Privacy avvia una consultazione pubblica con 30 giorni di tempo per inviare commenti e proposte
Consultazione pubblica sulla congruità del termine di conservazione dei metadati degli account dei servizi di posta elettronica dei lavoratori. Datori di lavoro pubblici e privati, esperti della disciplina di protezione dei dati e tutti i soggetti interessati avranno a disposizione 30 giorni, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, per inviare osservazioni, commenti, informazioni, e proposte.
Tik Tok bloccato dal Garante della Privacy,crescono le preoccupazioni per i minori online
A seguito della terribile vicenda della bambina di 10 anni morta a Palermo, il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di intervenire in via d’urgenza adottando un provvedimento nei confronti di Tik Tok per disporre il blocco immediato dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica.
Totem nelle stazioni: no all'occhio occulto della pubblicità
I passanti che guardano le pubblicità proiettate sui totem presenti nelle principali stazioni ferroviarie italiane dovranno essere informati sulla presenza di una telecamera che analizza le loro reazioni. Questa la decisione del Garante della privacy al termine dell'istruttoria avviata per approfondire alcune segnalazioni e articoli di stampa che lamentavano i potenziali rischi di tracciamento o monitoraggio da remoto dei viaggiatori di passaggio davanti alle webcam integrate in oltre 500 colonnine [doc. web n. 7496252].
Tra agenda e desideri a 25 anni dall'insediamento del Garante della Privacy
Un solo codice di condotta privacy, 655 sanzioni e misure correttive, 352 pareri (in maggioranza ad autorità pubbliche): sono alcuni dei numeri che descrivono uno spaccato di quasi quattro anni di operatività del Gdpr (regolamento Ue sulla protezione dei dati n. 2016/679). Un bilancio è quasi d'obbligo in occasione della ricorrenza dei 25 anni di insediamento del Garante per la protezione dei dati, che ha aperto i battenti il 17 marzo 1997. Da allora molte cose sono cambiate:
Un francobollo per celebrare i 25 anni del Garante Privacy
La stilizzazione grafica dell’uomo vitruviano di Leonardo che idealmente si trasforma in dati digitali è l’immagine raffigurata sul francobollo che celebra i 25 anni dell’introduzione nel nostro Paese della normativa sulla privacy e dell’istituzione del Garante per la protezione dei dati personali, entrato in funzione l’8 maggio 1997.
Varato dal Garante Privacy il piano ispettivo per il secondo semestre su fatturazione elettronica, data breach e food delivery
Approvato dal Garante per la protezione dei dati personali il piano ispettivo per il secondo semestre 2020. L'attività di accertamento dell’Autorità, svolta anche in collaborazione con il Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di finanza, prosegue quella avviata nel primo semestre e riguarda i trattamenti di dati svolti nell’ambito di settori particolarmente delicati, quali la fatturazione elettronica, il whistleblowing, il food delivery, le violazioni della sicurezza dei dati (data breach).
Videosorveglianza con riconoscimento facciale nelle stazioni della metro a Roma, il Garante della Privacy apre un'istruttoria
Il Garante della privacy ha inviato una richiesta di informazioni a Roma Capitale su un progetto di videosorveglianza nelle stazioni della metropolitana che avrebbe in previsione di installare telecamere con riconoscimento facciale, “in grado di verificare azioni scomposte” all'interno dei vagoni e sulle banchine da parte di chi in passato si è reso protagonista “di atti non conformi”.
“Regolamento UE. La protezione dei dati è un diritto di libertà”. Lo spot del Garante
E' in onda in questi giorni sui canali radio e TV della Rai lo spot sul nuovo Regolamento europeo intitolato "La protezione dei dati è un diritto di libertà". Il video, realizzato "in house" dal Garante per la privacy e trasmesso negli spazi radiotelevisivi dedicati alla comunicazione istituzionale, intende presentare al grande pubblico le principali novità introdotte dalla nuova normativa europea in materia di protezione dei dati personali.
Galleria Video
Vademecum per prenotare online le vacanze senza brutte sorprese
Cerca Delegato
