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Federprivacy

Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected] 

Sono state approvate dal Garante per la protezione dei dati le misure che l’Inps adotterà per acquisire anche in in modo massivo, sulla base di apposite convenzioni da stipularsi con diversi soggetti pubblici, le informazioni necessarie per effettuare i controlli sulla concessione del reddito di cittadinanza (Rdc).

La Camera di Commercio di Biella e Vercelli ha organizzato un webinar targato PID (Punto Impresa Digitale) con il patrocinio di Federprivacy dal titolo “Gdpr e normativa privacy: guida pratica per le aziende”, che si svolgerà la mattina di giovedì 10 dicembre 2020.

Aperte le candidature per partecipare alla terza edizione del Premio istituito dal Comitato della Convenzione 108 del 1981 del Consiglio d’Europa in onore e alla memoria del grande giurista e primo presidente del Garante per la protezione dei dati personali, Stefano Rodotà. Il Premio, destinato a ricercatori e studenti, punta a valorizzare e a dare visibilità a progetti di ricerca innovativi e originali nel campo della protezione dei dati personali, sviluppati in ambito universitario.

Durante la conferenza annuale dedicata agli sviluppatori Microsoft Ignite, la big tech fondata da Bill Gates ha presentato in anteprima un nuovo ingegnoso tool chiamato Productivity Score (Punteggio di Produttività in italiano, ndr). Durante la presentazione virtuale, un senior product manager ha affermato che la funzione fornisce “informazioni che trasformano il modo in cui viene svolto il lavoro” mostrando ai datori di lavoro come i propri dipendenti utilizzano i servizi di Microsoft 365 come Outlook, Teams, SharePoint e OneDrive.

Pubblicato dal Garante per la protezione dei dati personali il vademecum “Attenzione quando pubblichi immagini online” contenente alcuni pratici suggerimenti sulla pubblicazione di post e video su internet. L’Autorità ricorda che si possono pubblicare immagini di altre persone solo con il loro consenso. E inoltre suggerisce di non inserire nelle immagini tag con i nomi di altre persone, a meno che queste non siano d’accordo.

Se l’autorizzazione è corretta, allora i vizi delle modalità non travolgono tutta l’intercettazione con trojan. A questa conclusione approda la Corte di cassazione con la sentenza n. 32428 della Quinta sezione penale con la quale è stata respinta una serie di motivi di ricorso contro un’operazione di intercettazione disposta attraverso l’installazione di virus informatico.

Tra i destinatari delle 10mila copie del magazine Privacy News che sono state spedite da Federprivacy nelle settimane scorse non c’erano solo imprese e addetti ai lavori, ma anche insegnanti e collaboratori scolastici dell’Istituto Statale “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa, che hanno ricevuto le riviste nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato tra il liceo siciliano e la principale associazione di professionisti della protezione dei dati in Italia.

La filiale irlandese della piattaforma di messaggistica WhatsApp, istituita dalla proprietaria Facebook nel 2017 per operare come titolare del trattamento per gli utenti europei, ha accantonato 77,5 milioni di euro per far fronte ad eventuali sanzioni che potrebbero arrivare a seguito di un’indagine condotta dall’autorità di controllo nazionale per la protezione dei dati.

Da una lite tra avvocati la Cassazione penale coglie l'occasione di chiarire che il socio che videoregistra in spazi condominiali dello stabile dove si trova lo studio comune o in spazi dell'area privata, ma aperti alla vista, non commette il reato di interferenza illecita nella vita privata dell'altro socio di cui lamenta il comportamento persecutorio. E tali registrazioni ben possono fondare la condanna per stalking se risultano decisive al netto di quelle inutilizzabili perché effettuate nello spazio privato dello studio.

A seguito dei casi che negli ultimi mesi hanno sollecitato l’intervento del Garante per richiamare gli operatori dell’informazione al rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, Federprivacy dedica la Circolare 6-2020 a “Giornalismo e privacy con il Gdpr”, distribuendola gratuitamente a tutti i professionisti e pubblicisti iscritti all’ordine. Nella speciale iniziativa, una sezione dedicata dell’area riservata nel sito dell’associazione con omaggio il massimario “Risposte Privacy”.

Il presidente di Federprivacy a Rai Parlamento

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