Federprivacy
Federprivacy è la principale associazione di riferimento in Italia dei professionisti della privacy e della protezione dei dati, iscritta presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MISE) ai sensi della Legge 4/2013. Email: [email protected]
Movimento Italiano Genitori: misure di protezione assunte da TikTok per i minori sono insufficienti
Le misure di protezione assunte da TikTok per gli utenti minorenni sono del tutto insufficienti e non possono assolutamente bastare: per creare un ambiente web sicuro, in cui navigare ed esprimersi liberamente, è necessario invece restituire ai genitori una funzione di consenso in fase di iscrizione e supervisione rispetto alle attività condotte in rete dai figli - un diritto inalienabile di tutela che incredibilmente continua a non essere riconosciuto sul web.
Green pass per l'accesso agli uffici pubblici, il Garante della Privacy invita la Regione Siciliana a stop ordinanza
Il Garante per la protezione dei dati personali ha inviato alla Regione Siciliana una richiesta di informazioni in merito alle nuove modalità per l’accesso degli utenti agli uffici pubblici e agli edifici aperti al pubblico introdotte dall’ordinanza presidenziale del 13 agosto 2021, n. 84, nell’ambito delle misure di contrasto della pandemia da Covid19. L’ordinanza prevede che le persone sprovviste della certificazione verde non possono accedere agli uffici pubblici e agli edifici aperti al pubblico e possono usufruire dei servizi, anche di quelli resi da privati preposti all’esercizio di attività amministrative, esclusivamente in via telematica, o comunque da remoto.
Cina, stretta del governo per tutelare i dati personali nelle auto
La Cina intende varare una stretta sulla tutela dei dati generati dalle automobili. Il governo di Pechino ha infatti richiesto alle Case di rafforzare il livello di protezione e di provvedere all’archiviazione dei dati generati in loco. In particolare, il ministero dell’Industria e dell’Informatica ha stabilito nuove linee guida in materia, secondo le quali i costruttori dovranno ottenere una doppia approvazione normativa nella gestione dei dati critici contenuti nelle vetture: sia quando questi vengono esportati, sia in caso di aggiornamento software dei sistemi di bordo.
Gli hacker colpiscono Accenture con il ransomwarese e se ne fanno beffe
Anche la multinazionale di consulenza Accenture è finita sotto attacco ransomware. E' stato sferrato dalla banda di cybercriminali Lockbit, già colpevole di altri attacchi. L'annuncio è stato dato dagli stessi criminali, poi confermato dall'azienda in una nota: "Durante lo svolgimento dei nostri protocolli di sicurezza abbiamo identificato attività irregolari in uno dei nostri ambienti. L'incidente è stato prontamente contenuto ed i server colpiti immediatamente isolati e ripristinato completamente i nostri sistemi interessati dal backup.
La ASL deve trasmettere i dati dei positivi al Covid-19 e li spedisce alla email generica pubblicata sul sito del Comune
L'elenco delle persone in quarantena non può essere spedito dall'asl ad un indirizzo generico del comune accessibile da qualunque dipendente. Lo ha chiarito il Garante della Privacy con provvedimento del 13 maggio 2021 [doc. web 9685865]. Un comune ha segnalato all'autorità la possibile violazione della disciplina in materia di corretto trattamento dei dati personali da parte dell'Asl di Asti che ha inviato l'elenco delle persone contagiate ad un indirizzo email del municipio pubblicato nella pagina dei contatti del sito del comune, accessibile a tutti i dipendenti.
I professionisti della protezione dei dati sempre più impegnati nella divulgazione della cultura della privacy
Malgrado le criticità della pandemia, nel 2020 Federprivacy è riuscita a proseguire le proprie attività facendo anche uno sforzo speciale per diffondere la cultura della privacy con distribuzione gratuite di decine di migliaia di riviste e libri, e organizzando giornate di formazione gratuita per i professionisti. Bernardi: “Nonostante le notevoli risorse economiche impiegate nelle attività divulgative siamo riusciti a far quadrare i conti e a dare il nostro contributo nel sociale”. Infografica riepilogativa con tutti i principali numeri dei risultati raggiunti lo scorso anno.
Green pass, il Garante Privacy non pone veti sul controllo dei documenti d'identità da parte dei gestori di bar e ristoranti
Controllare il green pass significa non solo utilizzare specifici canali digitali (l'App VerificaC19 messa a punto dal governo) per la lettura delle certificazioni verdi, ma anche verificare l'identità del titolare. In attesa che arrivi la circolare promessa dal Viminale con le indicazioni per gli esercenti e i gestori dei servizi, il Garante privacy sconfessa il ministro dell'interno Luciana Lamorgese che lunedì aveva dichiarato di voler esonerare bar e ristoranti dal controllo dei documenti di identità dei clienti muniti di green pass.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Parto anonimo: non si può negare al figlio di accedere ai dati sanitari della madre biologica
Il giudice non può negare alla figlia di accedere ai dati sanitari che riguardano i suoi genitori, solo basandosi sulla volontà, mai rimossa, della madre di restare anonima. La Cassazione (sentenza 22497/2021) accoglie sul punto il ricorso di una signora ultracinquantenne, arrivata fino all’ultimo grado di giudizio, per rivendicare il suo diritto di accesso alle origini. La ricorrente chiedeva ai giudici di procedere all’interpello della madre biologica per capire se c’erano margini di ripensamento da parte sua, oltre a chiedere di poter prendere visioni delle informazioni sanitarie relative al genitore naturale e alle anamnesi familiari, fisiologiche e patologiche, con particolare riferimento alle malattie ereditare trasmissibili.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Viola l’obbligo di segretezza l'impiegato che in un «gruppo chiuso» su Facebook rivela dati sanitari del cliente
Al dipendente di un ufficio postale è costato la sanzione disciplinare della sospensione dal lavoro senza retribuzione lo sfogo sui social network con cui ha rivelato dati sanitari dei quali è vietata la diffusione non autorizzata in base al Regolamento Ue 2016/679, Gdpr. Il Tribunale di Rovigo, con la sentenza 85 del 20 aprile 2021, ha confermato la legittimità della sanzione, solo rideterminata in due giorni al posto dei cinque disposti dall’azienda.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Apple scansionerà il tuo iPhone per tutelare i minori. Ma scatta l'allarme sulla privacy
La nuova mossa di Apple contro la pedopornografia è destinata a far discutere. Fermo restando il sostegno alla lotta contro gli abusi sui minori, i mezzi scelti dall'azienda di Cupertino hanno lasciato aperto più di un interrogativo sul fronte della privacy. Secondo quanto riferito da alcune fonti statunitensi, Apple starebbe per introdurre un sistema di scansione automatico dei dispositiv come iPhone e iPad, per la ricerca di immagini di abusi su minori. A preoccupare come sempre sono i possibili abusi a danno della privacy degli utenti, ai quali non sarà chiesta alcuna autorizzazione per procedere ai controlli.
Galleria Video
Il presidente di Federprivacy a Report Rai 3
Cerca Delegato
