Utenti indotti a rinunciare alla propria privacy e uso smodato dei social, urgente mettere un argine
Secondo un rapporto del CDC Usa quasi il 30% delle adolescenti statunitensi ha preso seriamente in considerazione il tentativo di suicidio. In Italia, il Garante per l’infanzia sollecita le istituzioni a “trovare il coraggio di alzare a 16 anni l’età minima” per l’accesso ai social network. Bernardi: “Come per le sigarette riguardo ai danni sulla salute, sarebbe efficace un avviso preventivo sui rischi che si corrono se si decide di postare un contenuto sensibile.” Lo psichiatra Paolo Crepet, che parteciperà al Privacy Day Forum: “Siamo arrivati all'apice degli effetti negativi di un uso smodato e incontrollato dei social. È ora di mettere un argine.”