Visualizza articoli per tag: pubblica amministrazione
Nuovo codice deontologico per i dipendenti pubblici: ecco le regole per l’uso di tecnologie informatiche, social network, e mezzi di informazione
Solo uso sicuro di e-mail, profili e account delle pubbliche amministrazioni. Non si utilizzano le conversazioni pubbliche di una chat per dialogare su procedimenti in corso, non si postano sui social network anticipazioni di determinazioni e deliberazioni, non si mandano e-mail senza firma e senza un recapito per poter replicare: sono alcune prescrizioni dettate dal nuovo codice di comportamento per i dipendenti pubblici, il dpr n. 81 del 13 giugno 2023, pubblicato in G.U. n. 150/2023, che ha modificato il precedente dpr 62/2013.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Ok ai poliziotti con le bodycam, ma serve coordinamento con le norme sulla protezione dei dati personali
Ok alle bodycam per le forze di polizia. Ma bisogna rispettare la privacy. Il disegno di legge (atto n. 1660), recante disposizioni in materia di sicurezza pubblica prevede una norma generale che autorizza la dotazione di videocamere indossabili per carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria e polizia municipale.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Open Data: da AgID le nuove linee guida per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico
Con Determinazione n. 183/2023 AgID ha adottato e pubblicato le “Linee Guida recanti regole tecniche per l’apertura dei dati e il riutilizzo dell’informazione del settore pubblico” ai sensi dell’articolo 12 del D. Lgs. n. 36/2006, disposizione introdotta a seguito delle modifiche del D. Lgs. n. 200/2021, recepimento italiano della Direttiva 2019/1024, cosiddetta Direttiva Open Data.
Per il Tribunale di Udine non bastano gli algoritmi a imporre la valutazione di impatto privacy alla pubblica amministrazione
Non bastano gli algoritmi a imporre alla Pubblica amministrazione la stesura di una valutazione di impatto privacy: ciò perché non possono essere considerati più una “nuova tecnologia”, in presenza della quale il Gdpr (Regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679) fa scattare, appunto, l'obbligo della Dpia.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Per la notificazione degli illeciti amministrativi (violazioni privacy comprese) la pubblica amministrazione può andare con calma
Per la notificazione di illeciti amministrativi, la pubblica amministrazione può andare con calma. Il termine di 90 giorni previsto dalla legge 689/1981 viola il diritto Ue. A garantire ampio spazio di manovra a tutte gli enti pubblici, titolari di poteri sanzionatori, è la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (Cgue), sezione seconda, con due sentenze gemelle del 30/1/2025.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Piattaforma digitale per l'erogazione di benefici economici: il Garante Privacy chiede più garanzie
Sì condizionato del Garante per la privacy sullo schema di decreto del Ministro per la transizione digitale che disciplina una nuova piattaforma per l’erogazione dei benefici economici concessi dalle amministrazioni pubbliche ai cittadini. Lo schema regola un complesso di trattamenti di dati attraverso i quali assicurare l’erogazione di aiuti economici destinati a specifici acquisti da effettuare utilizzando strumenti di pagamento elettronici. L’obiettivo è quello di digitalizzare i pagamenti della Pa e consentire un più efficiente controllo della spesa pubblica, semplificando l’accesso alle diverse iniziative da parte dei cittadini attraverso l’uso della nuova piattaforma gestita da PagoPA.
Privacy nel pubblico impiego: un equilibrio delicato tra trasparenza e riservatezza
Nel contesto del pubblico impiego occorre bilanciare l'importanza di garantire la privacy dei dipendenti pubblici e l’esigenza di assicurare la trasparenza e l'efficienza delle amministrazioni.
Pubblica Amministrazione: serve valutare un rimodellamento dei processi organizzativi e delle prassi finalizzato a realizzare la compliance al GDPR
Da oltre 30 anni il Legislatore ha vincolato l’agire amministrativo ai princìpi che da sempre guidano le attività produttive delle imprese private. Infatti l’art.1 della legge 241/1990, sul procedimento amministrativo, stabilisce che l’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta – tra altri – da criteri di economicità e di efficacia. i quali, in linea con il principio costituzionale di buon andamento dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.), obbligano le pubbliche amministrazioni a perseguire i propri fini con il minor dispendio di risorse e attraverso lo snellimento e l’accelerazione dei procedimenti amministrativi.
Pubblicati online documenti di riconoscimento e curriculum integrali, sanzionato il Ministero dei trasporti per violazione della privacy
Meglio fare un passo indietro sulla trasparenza dei procedimenti amministrativi. Evitando di pubblicare documenti di riconoscimento e curriculum integrali per non incorrere in sanzioni privacy.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Dlgs 103/2024: tutelate dal Gdpr le imprese messe sotto torchio dai controlli delle PA sulle attività economiche
Super Gdpr: i principi del regolamento Ue sulla privacy n. 2016/679 tutelano anche le imprese messe sotto torchio dai controlli delle PA sulle attività economiche. È quanto risulta dalle disposizioni del d.lgs. 103/2024, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 167 del 18/7/2024, in vigore dal 2/8/2024.
Per leggere l'articolo integrale devi effettuare il login!
Galleria Video
Il presidente di Federprivacy intervistato su Rai 4
Cerca Delegato
