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Il controllo sulla posta elettronica aziendale deve rispettare i diritti del lavoratore

Il controllo sulla posta elettronica aziendale deve rispettare i diritti del lavoratore

La Corte di Cassazione è tornata nuovamente a pronunciarsi sul tema dei controlli difensivi del datore di lavoro sulla posta elettronica aziendale. Con sentenza n. 18168 depositata il 26 giugno 2023 la Corte, nel confermare l’illegittimità del licenziamento di un dirigente bancario per sospetto di infedeltà, ha confermato il principio di diritto espresso nei suoi precedenti (Cassazione n. 25732 del 2021, Cassazione n. 34092 del 2021) sui limiti dei controlli del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti.

Rilasciata la Data Processing Assessment Check List scaricabile gratuitamente dal sito di Inveo group

Rilasciata la Data Processing Assessment Check List scaricabile gratuitamente dal sito di Inveo group

Inveo group ha rilasciato nella sezione Privacy Tools Data processing Assessment Checklist, un nuovo documento utile per effettuare un audit preliminare per la progettazione di un trattamento in ambito data protection, con lo scopo di autovalutare lo stato di implementazione del trattamento in conformità al GDPR.

Anche al privato è inibita l'arbitraria diffusione dei dati personali di terzi

Anche al privato è inibita l'arbitraria diffusione dei dati personali di terzi

La recente sentenza della terza sezione penale della Corte di Cassazione (la 13102 del 14 marzo 2023), di cui oggi scriviamo, consentirà di ribadire criteri certo non nuovi ma ancora abbondantemente sottovalutati o ignorati.

Un mistero di privacy, e-mail marketing, e sregolatezza

Un mistero di privacy, e-mail marketing, e sregolatezza

Una storia caratterizzata da particolare sregolatezza e mistero relativa a dei servizi di e-mail marketing ha interessato il Garante per la protezione dei dati personali nel 2021, portando agli esiti del provvedimento sanzionatorio n. 60 del 2 marzo 2023 con cui è stata irrogata una sanzione di 5 mila euro per violazione del principio di liceità, correttezza e trasparenza avendo svolto attività promozionale tramite e-mail senza aver preventivamente raccolto un consenso idoneo.

Se l’algoritmo boccia la richiesta della carta di credito, la banca deve fornire al cliente spiegazioni chiare e trasparenti

Se l’algoritmo boccia la richiesta della carta di credito, la banca deve fornire al cliente spiegazioni chiare e trasparenti

Se la decisione automatizzata dell’algoritmo respinge la richiesta della carta di credito, la banca deve fornire al cliente le informazioni ed i criteri che hanno originato il diniego in modo chiaro e trasparente.

Perché i controlli difensivi sopravvivono alla riforma dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori

Perché i controlli difensivi sopravvivono alla riforma dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori

Non sono mancate in dottrina (e sussistono, tuttora) opinioni formatesi nel senso di sostenere come, con l'innesto della tutela del patrimonio aziendale tra le finalità tipiche ex art. 4, comma 1, Legge 300/1970 (c.d. Statuto dei Lavoratori), entro le quali, a condizione di un accordo sindacale o della autorizzazione amministrativa, è concesso al datore di lavoro di installare impianti dai quali possa derivare il controllo a distanza dell’attività dei lavoratori, la categoria dei controlli difensivi, di fonte giurisprudenziale, non ha/avrebbe più ragione di esistere.

Siamo tutti spiati? il presidente di Federprivacy a Cremona 1 Tv

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