NEWS

Educazione digitale a scuola, lo prevede la legge

Educazione digitale a scuola, lo prevede la legge

Nell’ambito dell’insegnamento dell’educazione civica e, in particolare, dell’educazione alla cittadinanza digitale trova posto l’approfondimento delle modalità di uso dei dispositivi e dei servizi digitali nei diversi contesti, compreso, quindi, il contesto scolastico. A prevederlo è l’articolo 5 della legge 92/2019 sull’insegnamento dell’educazione civica.

Ok ai poliziotti con le bodycam, ma serve coordinamento con le norme sulla protezione dei dati personali

Ok ai poliziotti con le bodycam, ma serve coordinamento con le norme sulla protezione dei dati personali

Ok alle bodycam per le forze di polizia. Ma bisogna rispettare la privacy. Il disegno di legge (atto n. 1660), recante disposizioni in materia di sicurezza pubblica prevede una norma generale che autorizza la dotazione di videocamere indossabili per carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria e polizia municipale.

Droni comunali, la sicurezza dei cieli non compete alla polizia locale

Droni comunali, la sicurezza dei cieli non compete alla polizia locale

La normativa non consente alla polizia locale di impiegare i droni per le finalità e gli scopi riservati alle forze di polizia dello Stato. E in ogni caso prima di attivare iniziative sulla sicurezza con applicazioni che agevolano la comunicazione dei cittadini con le forze di polizia è sempre necessario effettuare approfondite valutazioni privacy.

In arrivo i segnalatori attendibili per denunciare e far rimuovere dal web contenuti illegali o dannosi, comprese le violazioni della privacy

In arrivo i segnalatori attendibili per denunciare e far rimuovere dal web contenuti illegali o dannosi, comprese le violazioni della privacy

Al nastro di partenza i “segnalatori attendibili”, gli enti impegnati nella lotta contro contenuti illegali diffusi su Internet che avranno il compito di denunciare e far rimuovere contenuti illegali o dannosi, e che potranno svolgere la loro funzione in 14 diversi settori, tra cui fake news, alla tutela del diritto di autore, violazioni della privacy, cyberbullismo, truffe on line, e diffusione di malware e virus.

Non si può abusare del diritto di accesso ai dati e alle informazioni sui trattamenti previsto dall’articolo 15 del Gdpr

Non si può abusare del diritto di accesso ai dati e alle informazioni sui trattamenti previsto dall’articolo 15 del Gdpr

Non si può abusare del diritto di accesso ai dati e alle informazioni sui trattamenti previsto dall’articolo 15 del Gdpr. Lo ha deciso il Tribunale amministrativo federale austriaco, (ma i principi sono validi pure in Italia) che ha stabilito la prevalenza del diritto di difesa in giudizio rispetto al diritto di accesso, previsto dal Gdpr, a documenti specifici rilevanti per eventuali controversie in corso.

L’età minima per l'accesso ai social network è un rebus

L’età minima per l'accesso ai social network è un rebus

Sull’età minima per accedere ai social media i garanti vanno in ordine sparso. La garante per l’infanzia e l’adolescenza è d’accordo a portarla a 16 anni, mentre il garante della privacy elenca le ragioni a favore della soglia dei 14 anni, attualmente prevista, ma lascia la decisione al Parlamento.

Il presidente di Federprivacy al TG1 Rai

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
Ho letto l'Informativa Privacy