Visualizza articoli per tag: Ricerche
Solo il 24% degli italiani presta sempre molta attenzione alla privacy altrui
In occasione della Giornata Mondiale della Protezione dei Dati del 28 gennaio 2025, l’Osservatorio della Fondazione per la Sostenibilità Digitale presenta il "Rapporto Privacy e Sicurezza", che rivela come la consapevolezza generale sull’importanza della protezione dei dati risulta spesso inferiore alla sua effettiva rilevanza.
Sono mezzo milione i DPO nell’UE. Ma i Privacy Officer guadagnano di più
Mentre il Gdpr sta per compiere un anno, una nuova ricerca della International Association of Privacy Professionals (Iapp) indica che in tutta Europa sono circa 500.000 le organizzazioni che hanno dichiarato di aver nominato un Data Protection Officer.
Studio Ue, cittadini italiani trai meno consapevoli sul Gdpr
L'Italia, con la Grecia e il Belgio, è tra i Paesi della Ue dove si registra minor consapevolezza sull'esistenza del Regolamento generale della protezione dei dati (Gdpr), peggio fa solo la Francia. Emerge da un Eurobarometro diffuso dalla Commissione europea, in occasione dell'anniversario dell'entrata in vigore del Regolamento generale della protezione dei dati (Gdpr).
Tutte le preoccupazioni dei Data Protection Officer nel rapporto di Federprivacy
Tra le potenziali emergenze, è la minaccia del ransomware la più temuta dai DPO (70,4%) e il 55% di essi avverte la necessità di formarsi nel campo della cybersecurity. Ad evidenziarlo è un sondaggio condotto su oltre mille addetti ai lavori. Il 57% degli intervistati include nelle situazioni di criticità anche i trattamenti illeciti di dati personali e sono più preoccupati da una possibile ispezione del Garante della Privacy (53%) che da un’eventuale nuova pandemia (17,2%). Nel 70,8% dei casi preoccupano la sottovalutazione dei rischi sui dati, e poi l’incompetenza degli addetti che trattano dati (64%), mentre il 58% degli intervistati ammette che il pericolo potrebbe essere la non sufficiente preparazione dello stesso DPO, e il 77% di essi teme di finire sotto processo da parte del management per una criticità gestita male.
Videosorveglianza: nel 92% dei casi le telecamere violano normativa sulla privacy
Uno studio realizzato da Federprivacy in collaborazione con Ethos Academy rivela che solo nell’8% dei casi i cittadini che entrano in un esercizio pubblico dotato di videosorveglianza trovano esposto un regolare cartello. Ammonta a oltre 4 milioni di euro il valore delle sanzioni per violazioni del GDPR dovuto a non conformità delle telecamere installate, il primato alla Spagna. Sono meno della metà i progettisti e gli installatori che si rendono conto dei reali rischi sulla privacy e del pericolo sanzioni. Appena il 3% delle aziende italiane intervistate che ha un DPO o un referente privacy ha sede al sud.
White paper gratuito per chi partecipa al sondaggio su cybersecurity & privacy
Coloro che partecipano al sondaggio dell'Osservatorio di Federprivacy in modalità autenticata, nel mese di novembre riceveranno gratuitamente tramite email in anteprima esclusiva il white paper "Cybersecurity & Privacy, gap e margini di convergenza tra gli addetti ai lavori" con i commenti degli esperti.
Galleria Video
Privacy Day Forum: il servizio di Ansa
Cerca Delegato
