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Elezioni europee: UE, sanzioni a partiti che abusano dati personali

Il Consiglio dell'Ue ha adottato alcune norme per prevenire l'uso improprio dei dati personali da parte dei partiti politici europei in occasione del voto dell'Eurocamera di fine maggio. Con le modifiche ad un regolamento del 2014 è stata introdotta la possibilità di imporre sanzioni finanziarie ai partiti o alle fondazioni che influenzano, o anche solo tentano di influenzare, i risultati delle elezioni del Parlamento europeo, violando le norme in materia di protezione dei dati.

Le sanzioni previste ammontano al 5% del bilancio annuale del partito o della fondazione che commetterà l'abuso, che inoltre non potranno nemmeno ricevere finanziamenti dal bilancio dell'Ue.

Secondo quanto stabilito sarà istituita una procedura di verifica per determinare se una violazione del regolamento generale dell'Ue sulla protezione dei dati, accertata da un'autorità nazionale di controllo, sia collegata alle attività politiche di un partito o di una fondazione politica europea nel contesto delle elezioni. La procedura prevede di rimettere la questione ad un Comitato di personalità indipendenti.

Fonte: Ansa

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