NEWS

No al doppio controllo per contrastare l'assenteismo dei dipendenti pubblici

No al doppio controllo per contrastare l'assenteismo dei dipendenti pubblici

No all'obbligo di doppio controllo (videosorveglianza e impronte digitali) sugli accessi al lavoro dei dipendenti pubblici. È in contrasto con il regolamento Ue sulla privacy (Gdpr). Lo ha ricordato Antonello Soro, presidente dell'autorità garante per la protezione dei dati personali, che è stato sentito ieri 6/2/2019 dalle commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavoro della Camera, impegnata nell'esame del disegno di legge (atto 1433), recante interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo.

Navigare troppo in internet costa il posto di lavoro

Navigare troppo in internet costa il posto di lavoro

La Corte di cassazione, con sentenza 3133/2019 , conferma la decisione della Corte d'appello di Brescia che aveva ritenuto legittimo il licenziamento disciplinare intimato a una dipendente per accesso esorbitante a siti internet, tra cui il social network Facebook, in orario di lavoro.

Frode informatica per l'operazione online con carta clonata

Frode informatica per l'operazione online con carta clonata

Commette il reato di frode informatica e non quello di indebita utilizzazione di carte di credito colui che, servendosi di una carta di credito falsificata e di un codice di accesso fraudolentemente captato in precedenza, si introduca abusivamente nel sistema informatico bancario ed effettui illecite operazioni di trasferimento fondi. L'introduzione abusiva al sistema informatico configura quell'elemento specializzante che consente di ritenere applicabile l'articolo 640-ter cpe non l'articolo 493-ter cp. Questo è quanto emerge dalla sentenza 180/2018 della Corte d'appello di Trento.

Diffamazione online, Cassazione meno severa per i post satirici su Facebook degli utenti

Diffamazione online, Cassazione meno severa per i post satirici su Facebook degli utenti

Il giudice non può addossare a chi pubblica un post su Facebook gli stessi oneri di un giornalista. Va dunque esclusa la diffamazione per il commento negativo sul social network, con il quale si stronca un'attività gastronomica, accusando il gestore di avere prezzi alti e “truffare” sul peso.

Stop alla pubblicità indesiderata nella cassetta della posta, ma serve l'iscrizione nel Registro delle Opposizioni

Stop alla pubblicità indesiderata nella cassetta della posta, ma serve l'iscrizione nel Registro delle Opposizioni

Dal 6 maggio 2019 parte l'opt out per il marketing cartaceo. Da quella data si potranno mandare lettere promozionali agli indirizzi presenti negli elenchi telefonici pubblici, a meno che l'interessato non abbia manifestato il suo dissenso, iscrivendo il suo recapito nel registro delle opposizioni, tenuto dalla fondazione Bordoni (www.registrodelleopposizioni.it).

Facebook: Il Tar del Lazio sospende obbligo Antitrust di rettifica su uso dati utenti

Facebook: Il Tar del Lazio sospende obbligo Antitrust di rettifica su uso dati utenti

Il Tar del Lazio, ordinanze 335 e 336 di oggi, ha accolto in via cautelare la richiesta proposta da Facebook Ireland e Facebook Inc di sospendere l'efficacia del provvedimento sanzionatorio dell'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, notificato alla società il 7 dicembre scorso, limitatamente all'imposizione dell'obbligo di esporre e pubblicare una dichiarazione rettificativa riguardo l'utilizzo dei dati personali degli utenti.

GDPR Pierluigi Perri al Workshop Federprivacy

Mappa dell'Italia Puglia Molise Campania Abruzzo Marche Lazio Umbria Basilicata Toscana Emilia Romagna Calabria

Rimani aggiornato gratuitamente con la nostra newsletter settimanale
captcha 
Ho letto l'informativa sulla privacy e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali