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Va in carcere il militare che insulta lo Stato su Facebook

Va in carcere il militare che insulta lo Stato su Facebook

Il militare che nel commentare una notizia scrive su Facebook «Stato di merda» commette il reato di vilipendio nella più grave formulazione - rispetto al codice penale comune - dell'articolo 81 del Codice penale militare di pace. Infatti, per i militari sono previsti da due a sette anni di carcerazione militare mentre per i cittadini comuni la multa da 1.000 a 5.000 euro.

Violazione di segreti industriali, maxi condanna per l'ex manager

Violazione di segreti industriali, maxi condanna per l'ex manager

Manager condannato a risarcire 4,5 milioni di euro alla società - una multinazionale tedesca - di cui era stato “ad” e dipendente. Interessante sentenza del tribunale di Ancona - sezione specializzata in materia di impresa - in tema di violazione di segreti industriali, sia per il metodo di calcolo del danno, sia per le ulteriori prescrizioni contro il convenuto (tra cui 100mila euro di penale per ogni violazione dell’inibitoria). I fatti di causa, che verosimilmente occuperanno l’autorità giudiziaria per altri gradi, risalivano al 2012, dopo che l’amministratore della collegata italiana aveva lasciato la multinazionale.

Il consenso dei lavoratori a volte non basta, multa di 150mila euro del Garante greco a una grande società

Il consenso dei lavoratori a volte non basta, multa di 150mila euro del Garante greco a una grande società

I dati dei lavoratori non si trattano in base al loro consenso. Se si segue questa strada (sbagliata), al datore di lavoro può arrivare una sanzione molto salata. Come è successo a una grande società (Price Waterhouse Business Solution), sanzionata dal Garante della privacy greco a pagare 150 mila euro. Il provvedimento, n. 26/2019, si segnala anche per un altro motivo. Il Garante greco ha sanzionato per la violazione dell'articolo 5 del Gdpr, che è una disposizione formulata in maniera generalissima, tale da essere applicata per ogni violazione, piccola o grande, sostanziale o formale, anche quando non si accerta la violazione di una norma specifica.

Posta elettronica e dati nella memoria del computer acquisibili con le forme del sequestro probatorio

Posta elettronica e dati nella memoria del computer acquisibili con le forme del sequestro probatorio

La posta elettronica e più in generale i dati conservati nella memoria di un computer sono qualificabili come documenti ai sensi dell'articolo 234 del Cppe, pertanto, possono essere acquisibili con le forme del sequestro probatorio, dovendosi escludere, invece, che tale attività acquisitiva soggiaccia alle regole stabilite per la corrispondenza ovvero, a maggior ragione, alla disciplina delle intercettazioni telefoniche. Lo ha detto la Cassazione con la Sentenza n. 28269 del 27 giugno 2019.

Garante Privacy, nel rapporto di lavoro vanno trattati solo i dati necessari

Garante Privacy, nel rapporto di lavoro vanno trattati solo i dati necessari

Il Garante per la protezione dei dati personali pubblica (sulla Gazzetta Ufficiale del 29 luglio) un provvedimento generale che raccoglie e aggiorna prescrizioni sul trattamento di particolari categorie di dati. La pubblicazione si inserisce nel contesto di azione generale del Garante al fine di adeguare l'intero sistema alle novità normative e regolamentari intervenute dal maggio del 2018, data di efficacia del Gdpr.

Decreto truffati, ok dal Garante per la Privacy

Decreto truffati, ok dal Garante per la Privacy

Via libera del Garante della privacy allo schema di decreto-bis sul Fondo indennizzo risparmiatori (Fir). Sono 300 mila i piccoli investitori che aspettano l'indennizzo per il recupero delle perdite subite a causa dei dissesti bancari avvenuti nel biennio 2015/2017.

I chiarimenti del Garante sulla Norma UNI 11697:2017

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