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Ansa: Federprivacy, "servono 45.000 addetti"

Ansa: Federprivacy, "servono 45.000 addetti"

"Il fabbisogno in Italia di 'Data protection officer (Dpo)' ed altre figure consulenziali con analoghe competenze è di circa 45.000 professionisti" e "la situazione attuale è addirittura paradossale, perché il Regolamento Ue richiede che il Dpo sia un vero esperto della materia con una conoscenza specialistica della normativa e delle prassi di gestione dei dati personali".

Rai Parlamento, il presidente di Federprivacy parla delle novità del Gdpr

Rai Parlamento, il presidente di Federprivacy parla delle novità del Gdpr

Privacy, è diventato operativo il nuovo Regolamento Ue sulla protezione dei dati, che introduce norme uguali per tutti i Paesi dell'Unione. Utenti che d'ora in poi saranno più tutelati. Dopo due anni di transizione, dunque, in tutta Europa la gestione dei dati personali cambia prospettiva. Sono moltissime le novità in arrivo con cui dovranno confrontarsi tutti: aziende, enti pubblici, professionisti e naturalmente anche social network e siti web, temi di cui ha parlato Rai Parlamento.

Il Sole 24 Ore: GDPR, come scegliere il nuovo manager della privacy

Il Sole 24 Ore: GDPR, come scegliere il nuovo manager della privacy

Dal 25 maggio, anche in Italia, sarà in vigore il nuovo Regolamento Ue 2016/679 sulla Privacy, il cosiddetto Gdpr (General Data Protection Regulation). Fra le tantissime implicazioni che la normativa per la sicurezza e il trattamento dei dati sensibili si porta dietro, c’è anche quella relativa alla figura professionale incaricata di gestire questa problematica. Il tema, come noto, interessa uno spettro molto ampio di organizzazioni, dalle società che operano in ambito finanziario a quelle delle “utilities” (telecomunicazioni, energia elettrica o gas), dalle imprese di ricerca del personale a quelle attive nel settore della cura della salute e della sanità privata, dai fornitori di servizi informatici ai provider di servizi digitali e televisivi.

Italia Oggi: le statistiche di Federprivacy sui professionisti della privacy

Italia Oggi: le statistiche di Federprivacy sui professionisti della privacy

Nuova, ben pagata, necessaria e in fortissima crescita. È il Data protection officer, una figura che cresce in maniera esponenziale nel Bel Paese, conosciuta nel mondo anglosassone come lo Chief privacy officer (Cpo). E in vista dell'entrata in vigore del decreto europeo del 25 maggio la Privacy della penisola è destinata a cambiare pelle, in un crescendo di assunzioni per il famigerato Dpo. Già lo scorso ottobre l'Osservatorio di FederPrivacy annunciava un fabbisogno di circa 45 mila responsabili dei dati da assumere, con previsioni che sono diventate molto lusinghiere in Italia.

Millionaire: la privacy come nuovo business

Millionaire: la privacy come nuovo business

La Privacy come un business per DPO e consulenti con il GDPR in un'intervista al presidente di Federprivacy pubblicata in uno speciale di Lucia Ingrosso sulla rivista Millionaire di febbraio 2018, che ha intervistato anche il Garante Europeo Buttarelli:"Il Regolamento UE chiede ai gestori delle informazioni in ambito pubblico e privato di conoscere la propria e realtà dal punto di vista delle risorse informative, valutare attentamente i rischi, graduare il tipo di risposte, avere un controllo indipendente al proprio interno attraverso la figura del data protection officer.

Ansa:privacy, regole Ue imporranno 45mila specialisti

Ansa:privacy, regole Ue imporranno 45mila specialisti

Con l'entrata in vigore, il 25 maggio 2018 del nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei dati personali che, nell'era della videosorveglianza intelligente, tutelerà il diritto alla riservatezza aumentando di contro responsabilità di produttori, installatori e grandi utilizzatori, serviranno almeno 45.000 specialisti della privacy. Se ne è parlato oggi nel convegno dal titolo W la privacy! nell'ambito di Sicurezza 2017, manifestazione di riferimento del settore security&fire in corso a Fiera Milano. Quello della privacy è un tema che praticamente coinvolge tutti i tipi di azienda.

Il Sole 24 Ore: Data Protection Officer, figura strategica tra privacy e security

Il Sole 24 Ore: Data Protection Officer, figura strategica tra privacy e security

Riprendendo i risultati dell'ultima ricerca di Federprivacy, e citando alcune dichiarazioni del presidente Nicola Bernardi, Il Sole 24 Ore dedica un articolo al Data Protection Officer. Di questa figura professionale si sta iniziando a parlare con sempre maggiore insistenza perché, nella sostanza, la richiede il nuovo Regolamento europeo 2016/679 per la protezione e libera circolazione dei dati personali, il cosiddetto Gdpr, che andrà in vigore a partire da maggio del prossimo anno.

Il Sole 24 Ore: "Vacanze online, occhio al dynamic pricing"

Il Sole 24 Ore: "Vacanze online, occhio al dynamic pricing"

Avete appena dato uno sguardo ai voli aerei per andare in vacanza, avete confrontato i prezzi di qualche hotel, magari avete perfino scritto sui social network che vi piacerebbe tanto essere su quella spiaggia, adesso. In pratica: avete lasciato online tracce dei vostri desideri. E i vostri desideri diventano più cari. Poco tempo dopo, tornando sul sito di pacchetti vacanze, scoprirete che il prezzo del volo per quella destinazione che sognate è aumentato. Idem per la camera dell'hotel. La colpa non è dell'alta stagione ma del dynamic pricing, una tecnica utilizzata da numerosi siti web per incrementare i propri guadagni.

Il Fatto Quotidiano: “Due siti italiani su tre violano legge su protezione dati personali”

Il Fatto Quotidiano: “Due siti italiani su tre violano legge su protezione dati personali”

Altro che recupero dell’evasione fiscale. In teoria, basterebbe applicare con rigore la legge sulla privacy per rimpinguare le casse dello Stato con miliardi di euro. Un’indagine di Federprivacy, l’associazione che raggruppa gli esperti della tutela dei dati, rivela che due siti italiani su tre sono fuorilegge. Su un campione di 2500 siti Internet il 67% non è in in regola con il codice della privacy. “L’ammontare delle violazioni rilevate nell’arco di un solo mese è stimata intorno ai 24 milioni di euro – spiega il presidente di Federprivacy, Nicola Bernardi – ma la portata del fenomeno è molto più estesa perché i domini registrati presso Registro.it del Cnr sono a oggi circa 2,5 milioni. Questo significa che il campione analizzato equivale ad appena un millesimo dei siti italiani. L’entità di queste infrazioni è potenzialmente calcolabile in alcuni miliardi di euro”.

Il Sole 24 Ore: come battere i cyberbulli e salvare la privacy su Internet in cinque mosse

Il Sole 24 Ore: come battere i cyberbulli e salvare la privacy su Internet in cinque mosse

Come evitare di vedersi violata la privacy in internet, rubata l'identità o clonata la carta di credito? E come arginare il fenomeno dei cyberbulli, che se non limitati rischiano di indurre anche gli adolescenti a gesti estremi? In un caso e nell'altro ci sono almeno cinque regolette base per limitare i rischi, anche se eliminarli del tutto è estremamente difficile, se non impossibile.

7° Privacy Day Forum: intervista a Diego Fulco

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